Cipolla e Metrò

Sto preparando per l’esame di Storia delle Civiltà e dei Sistemi Internazionali due libri di Carlo M. Cipolla (da non confondere con lo studioso di Storia dell’800…questo è morto nel 2000 😉 ), tali “Vele e Cannoni” e “Conquistadores, Pirati, Mercanti”.

L’altro giorno in metropolitana ho trovato il classico baccaglione quarantenne che se ne esce con “Anch’io ho letto molti libri di Cipolla! Non è quello che ha formulato le leggi della stupidità?” E poi… “Dove l’hai comprato?”

Beh…in libreria, no? A Milano è difficile non trovarlo…ma comunque ho risposto in modo carino e gentile, fino a che si è accorto di aver superato la sua fermata…complimenti!!

Mi è rimasta questa cosa delle leggi della stupidità umana, credevo me l’avesse detto non sapendo chi fosse lo storico in questione, tanto per cominciare una conversazione…

Invece, udite udite, a quanto pare lo studioso ha davvero approfondito il tema nel libro “Allegro, ma non troppo”; queste sono le 5 leggi che ha formulato:

  1. Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
  2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.
  3. Una persona è stupida se causa un danno a un’altra persona o ad un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
  4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide; dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, e in qualunque circostanza, trattare o associarsi con individui stupidi costituisce infallibilmente un costoso errore.
  5. La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.

Pardòn, sconosciuto…mi scuso per la mia ignoranza che mi ha fatto fare la faccina “certo, certo, come no…”

😀

Annunci