Malinconia da Marimba

Tra fine 2010 e inizio 2011 ho compiuto il viaggio più bello di tutta la mia vita (per ora? a 23 anni sopporto poco la definizione “di tutta la mia vita”).

Non era preconfezionato, avevo solo un biglietto di andata e ritorno ed un manuale in mano. Tutto il resto era da decidere sul posto.

messico 1

La fame di Messico era talmente forte che la notte stessa in cui sono atterrata a Ciudad ho voluto addentrarmi nei quartieri.

Se già Ciudad mi aveva incantata…il resto del viaggio mi avrebbe strappato il cuore.
Veracruz, Campeche, Palenque, Tulum, San Cristobald de Las Casas, Oaxaca…e di nuovo Ciudad.

Tranquilli, non voglio tediarvi con un racconto prolisso da diapositive domenicali…vorrei solo esprimere la mia malinconia, la necessità di tornare che si sta imponendo sempre di più in me.

messico 3

Forse è lo stesso bisogno che vedo in molti miei amici di sfuggire ormai a questo uruboro vitale: bollo, assicurazione, IMU, lavoro, guasto alla macchina, ridipingere la facciata, assemblea di condominio, riunione dei genitori…
Alcuni sono partiti o stanno partendo…Thailandia, CostaRica, Germania, Svezia…
Che vadano incontro a una vita più semplice oppure a una civiltà superiore la cosa non cambia: ce ne stiamo andando, sul serio, non è un argomento di Ballarò sulla fuga di cervelli, che non ci tocca personalmente.

messico 2

All’Estero la creatività italiana risorge in mille modi per poter guadagnare qualcosa in un nuovo Paese, che le persone siano laureate o meno.

E io mi chiedo: quanto ci vorrà prima che io lo faccia?
Mi sa non molto…conoscendomi ho la brutta abitudine di seguire l’istinto.
Gli autubos di terz’ordine, i saloon, le signore anziane che ti affittano un posto letto con le lenzuola che odorano di sapone, la foresta di Marcos, le strade polverose di terra battuta, le aree protette da militari con natura incontaminata…

Ormai sono troppi mesi che il Messico mi sta invadendo la mente.

messico 4

Annunci