Rotta a Nord-Ovest

Stiamo tornando indietro ed è abbastanza chiaro.

Sempre più spesso sento storie di uomini (e donne) che hanno deciso di lavorare in una città lontana rispetto a quella in cui si trovano coniugi e figli.
Di prima mano potrei riportare l’esperienza di un mio conoscente veneto e di un altro pugliese entrambi dislocati a Milano per i cantieri meneghini e lombardi.

I privati immediatamente hanno fiutato l’affare e hanno predisposto affitti irrisori per singoli giacigli in stanze affollate.
Mentre cercavo una casa qui a Milano, da studentessa fuori sede, mi ci sono imbattuta e incuriosita dall’annuncio “60€ al mese per posto letto e armadietto” non potevo esimermi dall’andare a dare un’occhiata per pura curiosità.
Mi aspettavo il classico casermone pieno di immigrati.
Sorpresa: erano quasi tutti italiani e la casa in sé non era neanche tanto male…peccato la mancanza assoluta di privacy 😉 .

English: Milan Central Station façade. Picture...

Le Ferrovie dello Stato non si sono ancora date una mossa in merito, invece.
Uno studente o un lavoratore con la famiglia lontana potrebbe provare il malsano desiderio di vedere i propri parenti almeno una volta al mese.
Eppure, dati i costi improponibili e la mancanza di un abbonamento nazionale per i treni, molti ci pensano due o tre volte prima di vidimare il biglietto.
Alcuni glissano sull’opzione corriera: il triplo del tempo in uno spazio davvero limitante…

Personalmente ho provato a usare la Carta Verde under 26 e ho approfittato degli sconti al 50% nei periodi di elezioni e votazioni…ma le condizioni (le limitazioni d’età, il pagamento preventivo di 45€, costrizione a un FrecciaBianca su cui magari non trovi posto e sei costretto lo stesso a pagare un bel po’ per ore e ore in piedi o seduto sulla valigia, mentre lo stesso prezzo lo potevi pagare per una serie di cambi di Regionali…) non mi hanno mai soddisfatto e quella del 50% ovviamente non è una soluzione continuativa.

Ma un abbonamento annuale di tot fisso per tratta?
Tanto il treno deve andare avanti e indietro lo stesso, con o senza passeggeri…a quel punto perchè non “privilegiare” i lavoratori e gli studenti, che a parte muovere se stessi muovono pure il Paese (economicamente e culturalmente)?

SUGGERIMENTI PER STUDENTI FUORI SEDE:

Tanto per riderci sopra, suggerisco questo post come “Kit di sopravvivenza per studenti fuori sede” -> link
Per la ricerca di stanze in affitto ho sempre usato easystanza e il portale Subito.it , valutate opzioni in cui nell’affitto vengono incluse anche tutte le altre spese (ammettiamolo, è più comodo delegare che fare la fila in Posta 😀 ).
Evitate contratti in nero o poco chiari: da una parte con un contratto reale al momento della dichiarazione dei redditi i vostri genitori possono farsi detrarre fino a un 19% delle vostre spese per l’appartamento, dall’altra in caso contrario non sareste tutelati dai possibili malfunzionamenti della struttura o dalle chiusure dei rapporti in modo arbitrario (effetto “valigie sul pianerottolo”).

Volete ricaricare il cellulare senza spendere un centesimo e senza perdere troppo tempo in qualche lavoretto?
Facile!
Andate a lezione con un pc portatile, se potete, e prendete appunti. Raccoglieteli in una bella cartella compressa e postateli su Studenti.it … in media ogni 4-5 file vengono accreditati 10€ sul cellulare.
Vengono pagati anche appunti audio e video.

Se vi siete stabiliti in una grande città approfittate delle aperture di nuovi negozi, ristoranti, attività varie ed eventuali…nonchè di degustazioni all’università di prelibatezze regionali…il cibo gratuito fa sempre piacere  😀

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