Cinema in Regione

Torna alla mia attenzione la tematica del cinema del Friuli Venezia Giulia, grazie a questo articolo appena pubblicato da wired.it -> link , che segnala l’esperienza di Lorenzo Bianchini, regista udinese, riconosciuto e premiato all’Estero per film dalle sfumature grottesche.

Oltre alla scena horror, per la quale certi anfratti furlani ben si prestano, pare vada alla grande lo sputanamént sottotitolato: come dire, già che siamo grandi bevitori, lavoratori senza tregua e nemici del bisiaco (e del triestino) nullafacente…insomma, dato che già provochiamo risate gratis, facciamolo a pagamento. Tipicamente friulano.
Il prodotto più riuscito ha presentato un mese fa il trailer della seconda stagione: “FELICI ma furlans”.
La prima stagione ha già ottenuto un discreto successo, e potete visionarla integralmente su youtube:

E’ invece assurto alle cronache nazionali il film “Zoran. Il mio nipote scemo”, commedia locale con Giuseppe Battiston (che il 25 maggio ha letto passi scelti di “Addio alle Armi” di fronte a John Hemingway, nipote del grande Ernest, e al pubblico di èStoria) sul problema regionale dell’alcolismo e sull’incapacità del goriziano medio di relazionarsi in modo equo con il confine sloveno.

Infine vi segnalo “Come Dio comanda”, del napoletano Salvatores, tratto dal romanzo del romano Ammaniti, ma girato tra Udine e Pordenone (in piccole località come Majano, Osoppo, Torreano di Martignacco e Vajont).

Buona visione 🙂

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