But my love is fairer than any

Post personale. Ogni tanto ne scrivo…

Per qualche mese ho provato l’amore più forte che mi sia mai capitato di sentire. Il più puro, il più dolce.
Grazie ad esso ho riscoperto passioni sopite, musiche dimenticate, sensazioni archiviate. Grazie ad esso ora sono circondata da amici meravigliosi (e io non ho mai avuto una “compagnia” con cui cantare a squarciagola le stesse canzoni).
E’ finito in un attimo, per decisione non mia.
Mi sono fustigata a sangue colpevolizzandomi per ogni parola troppo spigolosa, per ogni gesto troppo poco femminile, etc…

Invece sto scoprendo nuove cose, sto scoprendo il vero perché e questo mi sta scagionando totalmente, mentre fa risaltare lui come il più grande racconta-stupidaggini che io abbia mai conosciuto, che l’abbia fatto consapevolmente o meno.

Dovrei esserne sollevata…e in effetti tutto il peso delle mie autocritiche è scomparso totalmente. Sto anche andando oltre grazie alla capacità di far leva su me stessa (a forza di costruirsi una personalità, pare ce l’abbia fatta sul serio!).
Ma rimane l’amaro in bocca, sapendo che la motivazione è sciocchissima, una debolezza umana: la ovvia e semplice paura di avere una relazione stabile, seria, che possa portare a dei risultati. Semplicemente perché non se n’è mai vissuta una.

L’unica ballata che riesco ormai ad attribuire a quello che è stato è “Red is the Rose”.
L’origine pare sconosciuta, anche se la melodia è la stessa della scozzese “Loch Lomond”.
Il testo parla di un amore puro, ma perduto.

Come over the hills my bonny Irish lass
And come over the hills to your darling
You choose the rose love and I’ll make a vow
That I’ll be your true love forever

Chorus:
Red is the rose that in yonder garden grows
Fair is the lily of the valley
Clear is the water that flows from the Boyne
But my love is fairer than any

‘Twas down by Killarney’s green woods that we strayed
And the moon and the stars, they were shining
The moon shone its rays on her locks of golden hair
And she swore she’d love me forever

Chorus

It’s not for the parting with my sister Kate
It’s not for the grief of my mother
It’s all for the loss of my bonny Irish lass
That my heart is breaking forever

Che sciocco, che sei stato…
Ho voltato pagina, ma conserverò ogni sensazione.

Chiesa_di_Santo_Spirito_di_Gorizia_-_Night_(2)

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