Vienna, Amore & Passione ♥

Sono appena tornata da una full immersion di quattro giorni in una delle città che agognavo ammirare da un bel po’ di anni…
Da grande appassionata dell’Impero Asburgico ( come chi mi segue sa bene, forse anche troppo 😀 ), i miei percorsi nella Capitale hanno avuto prevalentemente tale tematica.

Vi propongo un assaggio degli oggetti più strabilianti che ho potuto ammirare:

Corona Sacro Romano Impero @Schatzkammer

Corona Sacro Romano Impero @Schatzkammer

In primis, la Corona del Sacro Romano Impero, conservata alla Schatzkammer (Sala del Tesoro) dell’Hofburg.
Realizzata nel X secolo, ha calcato il capo di esimi personaggi quali Ottone I, Federico Barbarossa, Federico II, Carlo V…sino Francesco II.
Sono rimasta davanti al pregevole manufatto come un bambino davanti ad un negozio di trenini meccanici, il cuore in gola e le mani sudate che tentavano di reggere il cellulare per una serie di foto (che riportassero immagini decenti di tutti i suoi otto lati).

Sepolcro di Maria Teresa e Francesco Stefano di Lorena @Kaisergrupf

Sepolcro di Maria Teresa e Francesco Stefano di Lorena @Kaisergrupf

Il secondo must è la Cripta dei Cappuccini, nella quale sono conservati in appositi sarcofagi le sacre spoglie degli Imperatori della casata asburgica.
Il sarcofago più imponente è certamente quello dove si trovano inumati Maria Teresa e Francesco Stefano di Lorena, insieme anche oltre la morte (sono rimasta profondamente colpita dall’evidente sentimento che provavano reciprocamente…Maria Teresa fece ridecorare un intero salone di Schoenbrunn con pannelli di colore nero al momento della morte dell’amato consorte…).

Studio di Francesco Giuseppe @Hofburg

Studio di Francesco Giuseppe @Hofburg

In terza posizione classificherei lo studio del personaggio di cui ho studiato di più nella mia triennale carriera storica ( ah, già, per chi non lo sapesse mi sono laureata il 1° luglio 😀 ): Francesco Giuseppe non era solamente un regnante illuminato, era un vero e proprio “uomo di Stato”.
Trieste lo ricorda con affetto, e a ragione.
Gli appartamenti imperiali dell’Hofburg sono lunghissimi da visitare con l’audioguida in mano, ma valgono decisamente la pena!

Globi di Mercatore, 1541-1551 @Globenmuseum

Globi di Mercatore, 1541-1551 @Globenmuseum

Il personale interesse verso la Storia della Navigazione (e la navigazione vera e propria) mi hanno sempre portato a provare grandi emozioni di fronte alle pietre miliari della cartografia.
Mercatore (o meglio Gerhard Kremer) inventò nel 1569 la proiezione cartografica recante il suo nome, fondamentale per la definizione attuale delle rotte e dei punti nave.
Un genio ♥

Venere di Willendorf @Naturhistorisches Museum

Venere di Willendorf @Naturhistorisches Museum

Infine, ho versato la mia prima lacrimuccia antropologica per questa famosissima statuetta di 11 cm. Piccola piccola, ma con un elevatissimo potenziale sentimentale!
25000 anni fa, gli uomini erano già capaci di creare tali capolavori…
Un appunto al Naturhistorisches Museum, nonostante sia davvero interessante: dato che questo è il vostro pezzo più pregiato, anche se state rimodernando la sala in cui genericamente lo custodite, potreste metterlo più in risalto?
Ho vagato per le sale come una disperata pur di trovarlo!!!

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In sostanza: Vienna mi rivedrà quanto prima, nonostante i prezzi dei musei e delle visite non siano proprio alla portata di una studentessa…
Ho avuto molta fortuna col tempo atmosferico: nonostante questa estate assomigli più a un inoltrato novembre (rimarrà negli annali la mia frase detta con estrema spontaneità: “questo parco dev’essere bellissimo in estate!”), ha piovuto sempre e solo nei momenti in cui mi trovavo al riparo dei tetti museali 😀
Durante le passeggiate ho goduto della Grazia divina!

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