Appunti da Sibenik

– antica capitale dei Liburni (Scardona)
– nelle mani romane
– VII sec. d.C. distrutta da orde avaro-slave, unione tra queste popolazioni col nome di Morlacchi
– 1000 il doge Pietro Orseolo II nomina rettore del luogo Giovanni Cornaro e concede autonomia agli abitanti
– XII sec. passa all’Ungheria, Stefano III d’Ungheria concede il grado di città, lotte con Traù (intermezzo di potere bizantino grazie al generale Niceforo Caluffa, che voleva riacquisire la Bosnia)

Loggia Grande, 1532

Loggia Grande, 1532

– attività piratesche: da sempre, anche in questo secolo, quando rubano a Goffredo Brunimiro di Siponto (1169) e a Raimondo de Cappella, suddiacono pontificio (1177); papa Alessandro III minaccia di scomunica la città, ma i bani Nestros e Poclat restituiscono il maltolto
– 1202 saccheggio da parte dei Veneziani, il bano Domaldo blocca le isole e i canali dalmati
– 1217 re Andrea III d’Ungheria dona ai Templari la città di Sebenico, riconoscimento del rango comunale (protezione della famiglia dei Subic, contro il conte Domaldo, ma si trasforma in tirannia)
– 1307 contro i Subic, i Sebenzani eleggono a podestà il veneziano Alvise Morosini

Cattedrale S. Giacomo

Cattedrale S. Giacomo

– 1357 di nuovo sotto gli ungheresi di Lodovico d’Angiò d’Ungheria (intermezzo di possesso bosniaco sotto re Tvartko I di Bosnia)
– 1431 iniziano i lavori per la Cattedrale di San Giacomo (riutilizzo del leone destro sul portale principale dall’antica struttura romanica), architetto Giorgio Orsini di Matteo da Zara, detto il Dalmatico, uso del gotico veneziano
– 74 teste di uomini e fanciulli, portale con raffigurazione degli apostoli che partono verso ogni regione del mondo e il Giudizio Universale; la cattedrale non ha un proprio campanile, venne usata una torre delle antiche mura di cinta
– 1433-1797 con la pace di Praga Sebenico torna ai Veneziani (problemi con i Turchi)
– 1572 la città partecipa alla battaglia di Lepanto con la galera “S. Gregorio” comandata dal sopracomito Cristoforo Lucich
– 1647 ultimo pesante attacco turco, cannonate per otto giorni dai Giannizzeri e dagli Slavi rinnegati, guidati da Mehemet Tekelj, pascià di Bosnia; tentativo fallito
– 1797-1805 sotto Asburgo

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-1809-13 governo delle Province Illiriche (istituzione napoleonica, prima sotto il Regno d’Italia napoleonico)
– 1813-1918 II dominio austriaco
– 1918 col Trattato di Rapallo città ceduta al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni
– II WW sotto italiani e tedeschi
– 1944 Tito entra in città

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