Sprechen Sie Deutsch? – Routine

Per avanzare in un una lingua, è necessario monitorare i propri progressi, per poter rimanere motivati durante il percorso.
Per questo è necessario comprendere quali obiettivi porsi, insomma in quale momento potersi premiare per la fatica provata.
Ho deciso di suddividere il mio percorso secondo i livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER): da A1, per principianti, a C2.

Per la partenza, che avverrà subito dopo la laurea magistrale (quindi fra due anni), mi sono proposta di raggiungere in modo buono il livello B2 (“Si è in grado di afferrare i punti essenziali di testi complessi e di capire argomenti concreti e astratti; si riesce a comprendere anche conversazioni tecniche riguardanti il proprio settore di specializzazione”).
Seguendo le analisi del dottor Bernd Sebastian Kamps -> link, per acquisire un livello simile sono necessari dai 1700 ai 5000 vocaboli: seguendo la tabella proposta dal neurologo, contando un lavoro di 2 ore al giorno (weekend esclusi), ci metterei 12 mesi a raggiungere l’obiettivo delle 5000 parole…ovviamente c’è da considerare il tempo speso per apprendere la grammatica, le forme gergali e la comprensione del parlato…

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Arrivata al 18° giorno consecutivo di studio della lingua tedesca, vorrei condividere con voi i miei “strumenti”:

1) Assimil
La descrizione di questo metodo non mi aveva entusiasmato, ma avevo comprato il manuale in quanto fortemente scontato. Quando ho iniziato, invece, mi sono scoperta entusiasta: essendo piccolino, mi accompagna nelle numerose trasferte Milano-Gorizia, i dialoghi sono davvero probabili ed efficaci, le lezioni sono brevi ma intense, l’audio è lento e comprensibile.
Di solito, Assimil mi occupa per mezz’ora a lezione, ogni tanto ripasso le lezioni precedenti per vedere se sono riuscita a naturalizzare alcune espressioni.
Secondo gli autori, è possibile raggiungere il livello B2 nel giro di 100 lezioni…ora sono alla ventesima, il che significa che fra poche lezioni dovrei arrivare a conoscere il tedesco come un A2…non mi sento proprio così preparata, ma sono comunque soddisfazioni 🙂
Il prezzo della versione audio è davvero alto (più di 70 euro), ma fortunatamente avevo acquistato solo la versione cartacea (che normalmente si aggira attorno ai 20 euro). Ho scaricato i file mp3 da questo sito -> link

2) Themen Aktuell
Questo manuale l’avevo acquistato per un corso di tedesco base che ho frequentato male l’anno scorso.
Il pubblico a cui si rivolge è quello degli studenti delle superiori, ma è scritto veramente male e prevede decisamente l’affiancamento di un insegnante per comprendere come diavolo è stato pensato e strutturato.
Per motivi economici, non ho intenzione di comprarne un altro, quindi ho deciso di stabilire un procedimento logico per poter avanzare con questa misera risorsa:
– leggo velocemente una parte della lezione del Kursbuch
– individuo le parti grammaticali che vanno approfondite (in parte si trovano nelle pagine finali del Kursbuch, in parte nelle pagine finali di ogni lezione del Quaderno di Esercizi)
– svolgo gli esercizi previsti per ogni parte di lezione (trovare i numeri corrispondenti è stata un’impresa…)
– annoto 10-15 vocaboli proposti all’inizio di ogni lezione nel Quaderno di Esercizi
Il dvd all’interno permette di accedere a dei giochi se lo inserite nel pc, mentre se lo inserite in un registratore potrete ascoltare le tracce audio. E’ praticamente impossibile riuscire ad ascoltare l’audio sul pc. 😦
Per quanto riguarda il prezzo, ho dovuto sborsare 30 euro…considerate che il corso prevede un avanzamento massimo dello studente fino al livello A2. Un secondo manuale dovrà essere comprato per procedere dal livello A2 al B1.
Se vi trovate per le mani questa diavoleria, sappiate che potete trovare le soluzioni degli esercizi in questa pagina -> link
Sentite condoglianze…

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3) Il quaderno dei vocaboli
Sempre per poter monitorare l’avanzamento, ho comprato un bel quaderno a spirale con le formichine di Fabio Vettori ( ❤ anche l’occhio vuole la sua parte) e ho cominciato ad annotare ogni parola nuova incontrata da memorizzare (mi esercito coprendo la parte tedesca o usando flashcards).
Contando, posso sapere quando riuscirò a conoscere sufficienti vocaboli per ritenermi al livello A2, B1, B2…
La scientificità prima di tutto! 😀

4) Video su Youtube
Quando non ho molta voglia di sforzarmi, seguo le lezioni di questa signora -> link, che apprezzo particolarmente perché aiuta l’ascoltatore connettendo le parole e perché specifica se ci sono versioni diverse nella pronuncia o nei vocaboli nell’area del nord della Germania o nel Sud e in Austria.

5) Duolingo
Sono in metropolitana? Devo aspettare qualcuno? Ho un po’ di tempo tra una faccenda e l’altra?
Duolingo!
Questa app per memorizzare parole ed espressioni è gratuita, facile, veloce e divertente!
Il sistema a punti mi invoglia ad avanzare nei livelli e a ripetere le sezioni che, col tempo, non sono più segnate con la medaglia d’oro.
Da sola non è sufficiente per imparare una lingua, ma assieme a tutto quello che vi ho già descritto…E’ UNA BOMBA!!!

6) Slow German
Ascoltare podcast fin da subito è importante: non è necessario comprenderlo tutto, quello che è importante è cominciare ad avere familiarità con la lingua.
Per questo ritengo importante ascoltare podcast per una ventina di minuti, prima di andare a dormire…e SlowGerman mi permette di farlo tramite una app per cellulari!
-> link

La prossima mossa, arrivata alla lezione 25 di Assimil, sarà quella di acquistare i libretti di raccontati facilitati, con esercizi per ogni capitolo.
Appena ne avrò in mano uno, vi farò sapere!

Nel frattempo, ditemi!
Quali sono le vostre routine? Quali obiettivi premiate?
Come suddividete il vostro studio? Siete già riusciti a completare i vostri propositi?
Attendo i vostri consigli, a presto!

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